Progetto Re-Cycle: il ponte tra business e cultura

Progetto Re-Cycle: condividere le memorie per ricostruire. Progetto Re-building per le aree  colpite dal terremoto del 24 Agosto 2016 e di Ottobre 2016.

La ricostruzione non è solo una scelta architettonica ma riguarda soprattutto la memoria dei paesi e la loro identità. “Progetto Re-Building”  ha l’obiettivo di restituire alla memoria collettiva la fisionomia originaria dei luoghi colpiti dal terremoto e di promuovere un modello di progettazione diffusa, coinvolgendo i singoli individui nella costruzione di un archivio digitale (un database di immagini georeferenziate) di risorse condivise da cui sarà possibile attingere per ripristinare la memoria materiale e intellettuale di questi luoghi. Il progetto ha ricevuto il patrocinio dell’ Ordine degli Architetti di Padova.

Considerare il riciclo nelle sue varie accezioni e sfumature, questo è l’assunto di base del Progetto Re-Cycle.

Progetto Re-Cycle è un’iniziativa avviata nel 2015 in coordinamento con il Progetto di Rilevante Interesse Nazionale Re-Cycle Italy, come esito di un assegno di ricerca attivato fra l’Università Iuav di Venezia e la casa editrice il Prato Publishing House. Il nostro scopo è di creare un ponte tra la cultura del riciclo e il business del riciclo per generare ricadute culturali ed economiche positive.

Come farlo?

  • con la rivista on line che si pone come agenda culturale e come collettore e divulgatore di buone pratiche e progetti specifici
  • con l’aggregazione in un  network di aziende e istituzioni per sviluppare un modello di business che preveda una strategia per “fare rete” tra le aziende.
  • con lo sviluppo del lavoro su progetti specifici per aggregazioni di aziende. Bisogna inoltre tenere presente che le aggregazioni sono più competitive per l’accesso ai bandi e ai finanziamenti europei
  • con la firma e la divulgazione del MANIFESTO per far conoscere questo nuovo approccio

Partner di progetto per lo sviluppo della comunicazione è TRAE ITALIA

Rivista n. 2 luglio 2016